LO SPORT CHE EDUCA: AD ANCONA UNA GIORNATA CON QUESADA, BERGAMASCO E LEGNANTE

 

Grazie all’idea del Rotary Club Ancona Conero, Ancona diventerà protagonista di una giornata interamente dedicata al binomio tra sport e crescita personale. Venerdì 17 aprile l’evento si chiama “Giovani, Sport e Valori”. Più che un semplice convegno, l’appuntamento vuole essere una riflessione aperta su come il campo, la pista e la fatica quotidiana rappresentano, oggi più che mai, una fondamentale “scuola di vita” per le nuove generazioni.
La giornata è stata presentata nel corso di una conferenza stampa in Comune alla presenza del vice sindaco e assessore allo Sport, Giovanni Zinni, dell’assessore alle Politiche giovanili, Marco Battino; del presidente del Rotary Club Ancona Conero Alessandro Scalise, di Giorgio Rappelli responsabile di progetto per Rotary Club Ancona Conero, Claudio Martini presidente di Rugby Ancona, Cinzia Cocco, presidente Fondazione Ospedale Salesi ETS e direttore amministrativo dell’AOU delle Marche.
L’evento di Venerdì 17 aprile all’Auditorium Tamburini della Mole Vanvitelliana, inizio alle ore 17:00 con ingresso libero, vedrà la partecipazione di tre giganti dello sport mondiale: Gonzalo Quesada, attuale Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, Mauro Bergamasco, leggenda azzurra del rugby con oltre 100 caps, e la straordinaria Assunta Legnante, campionessa paralimpica. L’incontro chiuderà idealmente la giornata già aperta dal mattino al campo Nelson Mandela, dove si svolgeranno i Campionati Regionali studenteschi di Flag rugby.
Un’alleanza per il futuro. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Rotary Club Ancona-Conero e il Rugby Ancona, due realtà unite dalla volontà di promuovere modelli positivi tra i giovani. Secondo gli organizzatori, l’attività sportiva è il mezzo per insegnare rispetto e spirito di squadra, pilastri necessari per formare i cittadini di domani.
Una partecipazione corale. L’evento è stato possibile grazie al patrocinio del Comune di Ancona e di una vasta rete istituzionale che comprende CONI, FIR, Comitato Paralimpico e Panathlon. Al fianco degli organizzatori figurano inoltre realtà impegnate nel sociale e nella salute come la Fondazione Ospedale Salesi, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la Lega Italiana Fibrosi Cistica, i Ragazzi e Amici del Galilei, EndPolioNow e Capdi. L’appuntamento di venerdì 17 aprile quindi costituisce un’opportunità preziosa per ascoltare chi ha trasformato la passione sportiva in una lezione di vita per tutti.
LE DICHIARAZIONI
“Tra i vari progetti che abbiamo in campo, lo sport ci interessa particolarmente per porre sotto i riflettori i valori – ha spiegato il Presidente del Rotary Club Ancona Conero Alessandro Scalise – e il rugby in questo senso è una disciplina che ben mette in luce questo aspetto”.
“I nostri ragazzi hanno necessità di valori – afferma Giorgio Rappelli responsabile di progetto per Rotary Club Ancona Conero – e lo sport è anche occasione di formazione personale. Il rugby, che è nato nel 1820 proprio con scopo pedagogico, ben si pone come strumento per raggiungere questo obiettivo. La sinergia con altri soggetti poi ci ha permesso la messa a punto di questo progetto che vedrà venerdì prossimo la presenza dell’allenatore della nazionale italiana rugby Quesada”.
“Ancona ha un unico movimento rugbistico con 200 atleti suddiviso in tre società sportive – ha spiegato Claudio Martini presidente di Rugby Ancona – che coprono tutte le fasce anagrafiche e sia il settore maschile che femminile; grazie alla sinergia con istituzioni siamo riusciti a valorizzare questo sport che oltre all’aspetto agonistico mette in primo piano i valori e il rispetto dell’altro sottolineato anche dal terzo tempo, momento di condivisione e socializzazione anche con l’avversario”.
“La Fondazione Ospedale Salesi ETS ha concesso con convinzione il patrocinio a questo importante evento che guarda allo sport come strumento di crescita, inclusione e formazione dei bambini e dei ragazzi, che sono da sempre al centro della nostra missione – ha dichiarato Cinzia Cocco, Presidente Fondazione Ospedale Salesi ETS e direttore amministrativo dell’AOU delle Marche -. Siamo impegnati da tempo nella diffusione di sani stili di vita: lo sport oltre ad essere un diritto fondamentale dell’infanzia, è un importantissimo strumento di prevenzione e di educazione al benessere. Lo sport è salute. Per questo insieme alla Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS, abbiamo organizzato ‘Prevenzione in Azione…e Sport’, l’iniziativa di prevenzione gratuita rivolta alla popolazione, che nel maggio dell’anno scorso, in piazza Roma ad Ancona, ha dedicato un focus importante proprio allo sport in età pediatrica. Come Fondazione continuiamo ad impegnarci con iniziative e progettualità specifiche che puntano al miglioramento della qualità di vita delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi”.
“Il lavoro portato avanti in questi mesi – ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili Marco Battino – avrà una importante concretizzazione in un evento di grande livello con personaggi che sono esempio di corretti stili di vita e di comportamento corretto. E’ buona cosa mettere in evidenza giovani e valori, specialmente in un momento come questo in cui la cronaca ci pone alla ribalta eventi tutt’altro che positivi che coinvolgono i giovani. L’educazione è fatta di sport e valori sani e il rugby mette in primo piano proprio questo rapporto. Grazie a tutti i soggetti coinvolti che hanno sostenuto questo appuntamento che confido non sia un punto di arrivo ma di partenza”.
“Ringrazio il Rotary Club Ancona Conero – ha sottolineato il vice sindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni – per questa iniziativa; lo slogan che cerchiamo di utilizzare sempre per promuovere la funzione sociale dello sport è che questa pratica aiuta ogni giovane a trovare la sua propria identità. Lo sport è un mare di esperienze diverse dall’amatoriale fino al professionismo con differenti valori che aiutano gli atleti e gli appassionati a misurarsi con se stessi. Bene quindi questo evento di venerdì 17 aprile che mette in primo piano il confronto su questi temi, attraverso il vissuto di grandi personaggi che vi parteciperanno. Il nostro obiettivo come amministrazione è promuovere lo sport per la famiglia, rimuovere gli ostacoli ove presenti per facilitarne la pratica e insegnare ai giovani che lo sport è una grande allegoria della vita”.

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