Quaranta anni fa usciva in stampa il primo numero de “La Gazzetta di Ancona”. E come fosse ieri attorno ad un tavolo in riva al mare si sono ritrovati in una decina, per un brindisi.
Chi era sotto casa, chi è venuto dalla Finlandia. Baci e abbracci: quaranta anni, ieri.
I ricordi non si cancellano e quel 28 giugno 1986 a fare notizia era stata una sfida quasi impossibile: realizzare un progetto nuovo, con le caratteristiche del giornale locale ma con la sconosciuta formula del network. Infatti dentro c’erano la radio, anzi le radio. E la tv, anzi le televisioni.
Fu così che una redazione completa, messa insieme da esperienze giramondo e con al timone una persona eccezionale, il Direttore Paolo Farneti, confluì ad Ancona per dare vita alla Gazzetta. Anzi alle Gazzette. Ben 18 sparse in tutta Italia.
Quei dieci, ieri sera, hanno ritrovato l’atmosfera della prima notte ricordando le emozioni nel ritrovarsi, all’alba, stanchi ma finalmente con il primo numero in mano.
Tanti errori, tante cose da migliorare. Ma il tempo c’era. C’era il sorriso spensierato e fiducioso che insieme, tutti insieme, si poteva costruire tanto.
Si correva, dando tutto con entusiasmo e passione. Un’esperienza di lavoro che rimane indelebile. Un insegnamento di relazioni pubbliche, professionali, umane, di vita. Bastava oliare bene ogni ruota dell’ingranaggio e rimettere la macchina in moto. Ogni giorno, per otto anni, la sfida è andata avanti.
Ritrovarsi oggi ha un significato di gruppo, ancora importante.
Quaranta anni fa, quella notte, a quei ragazzi brillavano gli occhi del futuro.