Ci ha lasciato l’imprenditore e benefattore Tommaso Rossi. Un grande Presidente, un uomo geniale, generoso e lungimirante: fondatore della Sogein e della Simam che da Senigallia sono diventati gruppi di livello nazionale nel settore ecologico ed ambientale. Più recentemente, la sua attenzione aveva anche riguardato due marchi molto conosciuti delle acque minerali come Nerea e Roana. Dopo la scomparsa della moglie Maria Grazia realizzò un’opera grandiosa per aiutare in Costa d’Avorio ed in altri Paesi africani chi soffre e non ha niente: la Fondazione Balducci Rossi ha portato medicine, farmaci, cibo, attrezzature e macchinari e molto di più ha realizzato abitazioni, un grande ospedale, scuole, strade e aziende agricole. Il PresidenteTommaso ha fatto suo il motto semplice di non donare e basta ma insegnare ai più poveri a sopravvivere e rendersi autonomi, coltivando i campi, facendo studiare i bambini e curando i vecchi malati. Sono ad oggi migliaia le persone che gli devono tutto: ma anche a Senigallia i suoi progetti per il sociale e l’assistenza avevano una visione futuristica della longevità.
Tommaso Rossi aveva lavorato come chimico niente meno che insieme con un altro grande marchigiano: Enrico Mattei e come lui era molto più di un imprendiotre: aveva una visione chiara del futuro e sapeva realizzare progetti per lo sviluppo e l’ambiente sempre valorizzando la sua squadra di dipendenti e collaboratori e portando le sue aziende in alto, all’avanguardia della tecnologia. Così come sapeva aiutare le persone dimostrando di avere un cuore grandissimo.
Con grande dispiacere l’editore, la direzione e la redazione di Senzaetà si associano al cordoglio unanime. Ci stringiamo attorno alla famiglia Rossi portando ai figli le più sentite condoglianze: caro Presidente Tommaso, ci mancherai molto, mancherai all’impresa marchigiana che hai fatto diventare grande e a tutti coloro che ti sono stati vicini nel lavoro e nella vita.
